
Giugno è arrivato portando con sé la luce lunga, quella che non vuole mai spegnersi e che scalda i muretti di pietra vulcanica fino a sera, invitando la gente a scendere in strada, a riversarsi tra i vicoli intorno alla Collegiata di San Giovanni Battista o all’ombra del Castello Doria, per fare comunità. Ci siamo lasciati alle spalle un maggio intenso, vissuto col fiato sospeso tra scelte civiche, l’ansia dello stadio e il richiamo dell’arte, e ora ci tuffiamo nel cuore della bella stagione.
Abbiamo appena trascorso un 2 Giugno che, in Campania e nel nostro Agro, ha risuonato di un’eco profonda. La Festa della Repubblica dalle nostre parti non è mai stata una fredda ricorrenza istituzionale, ma una festa di popolo. È la memoria viva di una scelta di dignità, che i nostri padri e le nostre madri hanno conquistato ottant’anni fa.
Vedere le bandiere tricolori sventolare sui balconi di via Zurlo, nelle piazze storiche di Napoli, sui lungomare del salernitano e nei cortili di Angri, sotto lo sguardo attento del nostro Vesuvio, ci ricorda che la democrazia non è un concetto scritto sui libri, ma un bene quotidiano che si respira nelle piazze.
L‘8 Giugno, in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, lo sguardo si è posato sulla bellezza ferita del nostro Golfo. La Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli ha aperto le porte con visite guidate speciali, offrendo uno spunto di riflessione specchiato in quell’acqua che è l’anima stessa del territorio.
Proprio in questa data, le librerie dell’Agro hanno accolto il saggio storico “Le rotte del Sarno: commerci e barche nell’antichità”: un viaggio affascinante nell’idrografia sacra del fiume che lambisce e segna i confini angresi.
La Campania a giugno diventa un teatro a cielo aperto: l’aria profuma di ginestre e di terra bagnata dalle prime calure, i teatri d’avanguardia si spostano nei chiostri monumentali, i musei aprono le porte di notte e le sagre di paese restituiscono alla carne e allo spirito il sapore antico della condivisione. Questo mese è un viaggio tra la devozione viscerale per i santi protettori, le uscite cinematografiche sotto le stelle, i concerti che infiammano le arene e i detti dei nostri vecchi, che custodiscono una filosofia più antica del mondo. Mettetevi comodi: ecco il diario quotidiano, giorno per giorno, della nostra identità.
🗓️ L’ALMANACCO QUOTIDIANO DI GIUGNO:
12 Giugno
Cinema Teatro: Renato Carpentieri aprirà il 12 giugno l’edizione 2026 del Campania Teatro Festival. L’attore, nel meditato progetto di regia di Roberto Andò, darà voce e corpo a due testi firmati da due dei massimi esponenti della drammaturgia europea del ‘900.Si tratta di L’ultimo nastro di Krapp dell’irlandese Samuel Beckett, Premio Nobel per la Letteratura nel 1969, nella traduzione di Carlo Fruttero, e di Press Conference del britannico Harold Pinter, Premio Nobel per la Letteratura nel 2005, nella traduzione di Alessandra Serra. Lo spettacolo — prime rappresentazioni assolute — sarà in scena al Teatro Mercadante venerdì 12 giugno alle 21.00 e sabato 13 alle 19.00.
Letteratura e Diritti: Anniversario della nascita di Anna Frank (1929). Le biblioteche e le associazioni culturali di Angri promuovono letture pubbliche del Diario per i ragazzi del territorio.
Sagre ed Eventi: Primi percorsi enogastronomici nei borghi storici dell’entroterra salernitano, dedicati ai prodotti della nostra filiera.
13 Giugno
Religiosità ad Angri: Sant’Antonio da Padova . Il giorno del Pane dei Poveri. Ad Angri la devozione al Santo di Padova ha radici profonde: le strade si riempiono di altarini rionali, il profumo dei fiori si mescola alla cera nei vicoli del centro storico, e la distribuzione del pane benedetto nelle parrocchie angresi diventa un immenso patto di solidarietà e vicinato.
Spettacoli ed Eventi: Giornate Europee dell’Archeologia, che vedono il Museo Archeologico della Valle del Sarno protagonista di mostre e approfondimenti sui processi di scavo e conservazione. E’ la prima giornata per il Salerno letteratura Festival, da approfondire tramite il sito ufficiale https://www.salernoletteratura.com/
Gastronomia Popolare: Nelle famiglie angresi si tramanda la tradizione del pranzo votivo in onore del Santo, accogliendo parenti e amici.
14 Giugno
Solidarietà ad Angri: Giornata Mondiale del Donatore di Sangue. Presso le parrocchie angresi le autoemoteche registrano la generosità dei nostri concittadini: il grande cuore della nostra comunità si vede in questi piccoli, immensi gesti civili.
Cinema e Spettacolo: Proiezioni sotto le stelle dedicate ai cortometraggi realizzati dai registi emergenti della Campania.
Detti Popolari: “Sant’Antonio con la barba bianca, se non piove la terra manca.” (Un richiamo contadino alla necessità d’acqua per i campi dell’Agro).
15 Giugno
- Religiosità: San Vito Martire. Il santo protettore dai morsi degli animali; nelle vecchie masserie angresi si benedicono i cani da guardia.
Teatro e Ville Storiche: Spettacoli di teatro-canzone all’aperto nei giardini delle più belle ville patrizie dell’Agro.
Cinema e Mito: Nel 1920 nasceva il grandissimo Alberto Sordi La cineteca regionale lo omaggia ricordando i suoi legami con la cinematografia napoletana
- Totò e i re di Roma (1951) – L’unico film in cui Alberto Sordi ha recitato al fianco del principe della risata Totò. Sordi, in un ruolo di spalla esilarante, interpreta il severo maestro di scuola che interroga Totò agli esami.
- Il capolavoro assoluto ambientato a Napoli con Alberto Sordi “Il giudizio universale” (1961) di Vittorio De Sica è. Sordi vi interpreta il ruolo memorabile di un avventuriero cinico coinvolto in un surreale traffico di bambini, all’interno di un vasto affresco corale interamente girato e ambientato nella città partenopea. Il Giudizio Universale (1961) Girato tra le strade e i vicoli di Napoli, il film vanta un cast stellare (tra cui Vittorio Gassman, Nino Manfredi e Totò). La trama: In una Napoli caotica e brulicante, una misteriosa voce tuona dal cielo annunciando l’imminente arrivo del Giudizio Universale, gettando nel panico l’intera cittadinanza che inizia a fare i conti con la propria coscienza. Il ruolo di Sordi: L’attore romano veste i panni di un losco affarista che, incurante della fine del mondo, tenta di vendere gli orfani ai ricchi, offrendo una satira spietata e comica.
- Un altro celebre legame tra Sordi e la comicità napoletana si ritrova in “Tutti a casa” (1960), dove Sordi recita a fianco del grande maestro napoletano Eduardo De Filippo. Sebbene il film sia ambientato durante la ritirata dell’esercito italiano dopo l’armistizio dell’8 settembre, il sodalizio artistico con Eduardo è uno dei punti più alti della sua carriera.

16 Giugno
Scienza e Curiosità: Nel 1963 Valentina Tereskova è la prima donna nello spazio. Nei campi estivi parrocchiali di Angri si tengono laboratori di astronomia per i più piccoli guardando il cielo limpido di inizio estate.
Musei: Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) inaugura una sezione serale dedicata alle pitture parietali pompeiane.
Musica: Concerti acustici nei cortili dei palazzi storici di Salerno.
17 Giugno
Spettacoli e Musica: Compleanno di Peppe Barra, icona della Nuova Compagnia di Canto Popolare. I teatri della provincia lo celebrano con serate d’onore dedicate alla favola barocca.
Itinerari sul Territorio: Visite guidate notturne ai sentieri del Parco Regionale dei Monti Lattari, che sovrastano il nostro Agro, offrendo una vista mozzafiato su Angri illuminata.
Ambiente: Giornata Mondiale contro la Desertificazione: dibattiti sulla salvaguardia del bacino idrografico della Valle del Sarno.
18 Giugno
Storia e Tradizione: Nel 1836 nasce il Corpo dei Bersaglieri. Le fanfare regionali sfilano portando il loro passo di corsa tra le strade della nostra provincia.
Sport ad Angri: Iniziano i tradizionali tornei cittadini estivi di calcio a 5 e basket nei campetti parrocchiali e di quartiere, che riempiono di tifo e giovani le serate angresi.
Fede, Cultura e Bene Comune a Pompei: dalle ore 17:00 alle 19:00, la Sala Marianna De Fusco del Santuario di Pompei ospiterà un incontro culturale di straordinaria rilevanza. Il convegno, promosso dall’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori e dal Pontificio Santuario della Beata Maria Vergine del Santo Rosario di Pompei, si intitola ” CURARE, EDUCARE E COSTRUIRE “. Il tema cardine sarà “Fede e bene comune nel pensiero e nelle opere di Bartolo Longo, Giuseppe Moscati e Giuseppe Toniolo”. L’evento sarà moderato da Vincenzo Morgante (Direttore di Tv2000) e si concluderà con l’intervento di S.E. Mons. Domenico Sorrentino (Vescovo emerito di Assisi e postulatore della causa di beatificazione di Giuseppe Toniolo). Un momento fondamentale per riscoprire il valore della cura medica, dell’azione sociale e della centralità dell’uomo sul nostro territorio.

19 Giugno
Cinema d’Autore in Anteprima: I cinema all’aperto affacciati sul mare della Costiera ospitano le primissime proiezioni dei film reduci dal recente Festival di Cannes. Spicca l’atteso dramma d’impegno civile firmato da Gianni Amelio, pellicola che scuote le coscienze per la profondità della scrittura.
Filosofia e Scienza: Anniversario della nascita di Blaise Pascal (1623). Incontri culturali sul tema del “cuore che ha ragioni che la ragione non conosce”, un concetto così vicino alla nostra sensibilità meridionale.
Religiosità: San Romualdo Abate.
20 Giugno
- Mostra Fotografica: “Ritratti di un’attesa antica” a cura di: Luigi de Lucia e organizzato dalla Pro Loco di Angri si svolge dal 20 al 30 giugno 2026 nella Pinacoteca del Castello Doria, Angri. Ci sará una sezione speciale della mostra dal nome “C’era una volta Angri“.
La mostra raccoglie ritratti fotografici che catturano l’emozione, la devozione e l’anima del popolo angrese nei momenti sospesi che precedono la festa patronale. Il focus è incentrato sull’attesa della venuta del Santo, raccontata attraverso gli sguardi e i gesti della comunità. Nello speciale percorso “C’era una volta Angri” si evoca la memoria collettiva della città, con scatti focalizzati su famiglie storiche, volti e personaggi locali del passato.

- Natura e Itinerari: SOLSTIZIO D’ESTATE. La notte più corta dell’anno. Escursioni guidate all’alba sui sentieri del Faito e del Vesuvio per salutare il primo sole dell’estate.
- Musei ed Eventi:Giornata Mondiale del Rifugiato. I musei d’arte contemporanea della Campania propongono installazioni e performance nate dal dialogo con le comunità presenti sul territorio.
- Detti Popolari: “A San Giovanni l’uliva si sgranella, a San Pietro si fa bella.” (L’andamento della maturazione delle nostre olive).
1° giornata dell’ Associazionismo ad Angri – 24 associazioni del Terzo settore che si riuniscono per costruire Comunità, far conoscere promuove le tante realtà che rappresentano. Una data storica per il Terzo Settore locale. Presso il Fondo RisOrto (Via San Leuci, 17), Una giornata intera (dalla mattina alla sera) dedicata alla partecipazione e al bene comune con giochi, laboratori culturali, tavole rotonde, cibo, convivialità e tanta musica. Un’occasione unica per toccare con mano il cuore pulsante del volontariato angrese e creare reti fatte di persone, idee e visione. Perché la nostra comunità cresce solo quando nessuno resta da solo!

21 Giugno
Musica in Festa ad Angri: Festa della Musica . Centinaia di concerti gratuiti invadono le strade della Campania. Anche Angri partecipa con postazioni acustiche nelle sue piazze storiche: note jazz, cori, e tammurriate spontanee risuonano vicino ai monumenti simbolo della città.
Spettacoli: Performance di danza contemporanea nei parchi archeologici di Pompei ed Ercolano.
Uscite Discografiche: I principali artisti della scena napoletana lanciano i loro singoli estivi.
22 Giugno
Religiosità e Folklore: SAN PAOLINO DI NOLA. La storica “Festa dei Gigli“. L’eco di questa grande tradizione artigianale e devozionale investe l’intero Agro Nocerino, dove risiedono storiche famiglie di carpentieri e maestri d’ascia.
Teatro: Debutti teatrali estivi nei teatri di pietra della Campania (Teatro Grande di Pompei, Cava de’ Tirreni).
Curiosità ad Angri: Nei mercati cittadini e nelle botteghe di via Zurlo arrivano i primi fichi “fioroni”, la prelibatezza zuccherina dell’estate nell’Agro.
23 Giugno
Cinema al Castello Doria: Le storiche e suggestive mura del Castello Doria di Angri aprono i battenti per le attesissime rassegne cinematografiche all’aperto, trasformando i giardini e la corte in un cinema sotto le stelle per i cittadini angresi.
Scienza: Nascita di Alan Turing (1912). Eventi culturali dedicati all’intelligenza artificiale e al futuro della tecnologia nei poli universitari di Fisciano e Napoli.
Detti e Proverbi: “Giugno, la falce in pugno.” (Il tempo del riposo è finito, la terra esige braccia forti).
24 Giugno
La Grande Festa di Angri: San Giovanni Battista . Il cuore di Angri si ferma per il suo Santo Patrono. È la notte più magica dell’anno, sospesa tra una fede cristiana viscerale e riti antichi. Nelle nostre case si preparano le noci per il tradizionale Nocillo angrese: i frutti vanno raccolti a mano, ancora verdi e bagnate dalla guazza della notte. La città si illumina, le campane suonano a festa e la comunità si stringe attorno alla propria identità storica.
Sagre e Tradizioni: Falò di San Giovanni nelle aree rurali della città per propiziare i raccolti. Si preparano piatti della tradizione con i prodotti freschi della terra.
Itinerari e Visite: Passeggiate botaniche notturne alla ricerca delle erbe di San Giovanni nei prati che costeggiano i canali dell’Agro.
25 Giugno
Storia Nazionale: Nel 1946 si riunisce per la prima volta l’Assemblea Costituente. Tra i padri costituenti spiccano le grandi menti della scuola giuridica campana, architetti dei nostri diritti fondamentali.
Teatro e Impegno Civile: Spettacoli teatrali nelle piazze dell’Agro Nocerino-Sarnese, incentrati sul valore della Carta Costituzionale.
Lettura ad Angri: Incontri nei circoli culturali con storici locali per riscoprire il contributo del nostro territorio alla nascita della Repubblica.
26 Giugno
Impegno Sociale: Giornata Mondiale contro l’Abuso di Droghe. Le associazioni di volontariato organizzano manifestazioni sportive e incontri nei centri giovanili per promuovere la cultura della vita e della solidarietà.
Letteratura Pop: Anniversario di Harry Potter (1997). Le librerie dell’Agro organizzano letture e giochi a tema per i più piccoli.
Musica: Serate jazz nei chiostri dei conventi storici della nostra diocesi.
27 Giugno
Memoria Storica: Anniversario della tragedia di Ustica (1980). I teatri civili della Campania propongono monologhi e letture per non dimenticare le vittime e la ricerca della verità.
Religiosità: San Cirillo d’Alessandria.
Cinema: Rassegne di documentari d’inchiesta nelle arene estive delle province campane.
28 Giugno
Letteratura e Genio: Nel 1867 nasceva Luigi Pirandello. Le compagnie teatrali stabili della Campania portano in scena adattamenti dei suoi capolavori, esplorando il tema della maschera, così vicino alla recitazione quotidiana del popolo meridionale.
Storia: Si ricorda l’attentato di Sarajevo (1914) che squassò l’Europa.
Sport: Gare regionali di nuoto nelle splendide acque della Costiera Amalfitana.
29 Giugno
Religiosità e Tradizione: SANTI PIETRO E PAOLO. Colonne della cristianità. Nelle nostre parrocchie campane e nelle chiese di Angri si celebrano messe solenni. È il momento in cui i pescatori delle nostre coste vicine invocano San Pietro per una buona stagione di pesca.
Sagre e Folklore: Sagre del pesce azzurro nei borghi marinari campani, con degustazioni di fritture della tradizione.
Visite Guidate: Itinerari storico-archeologici alla scoperta delle prime comunità cristiane nelle catacombe di Napoli.
30 Giugno
Storia dei Media: Si chiude il mese ricordando la storica introduzione della TV a colori in Italia. Un’innovazione che ha cambiato il modo di raccontare i nostri paesaggi e la nostra cultura visiva.
Spettacoli e Bilanci ad Angri: Grande festa di chiusura delle rassegne culturali di inizio estate nelle piazze dell’Agro Nocerino, con lo sguardo già rivolto agli eventi di luglio.
Detti Popolari: “Fine di giugno, il grano è nel guscio.” (I granai sono pieni, la terra ha risposto alla fatica dell’uomo).
📍 FOCUS: Festa di San Giovanni Battista – Angri 2026

C’è un momento preciso in cui l’estate ad Angri smette di essere solo una stagione e diventa un sentimento condiviso. Quel momento coincide con la metà di giugno, quando la città si stringe attorno al suo Patrono, San Giovanni Battista, in un abbraccio che mescola il sacro incenso delle navate al profumo dello zucchero filato nelle piazze.
L’Attesa e la Devozione: L’Inizio del Cammino
Tutto ha inizio nella penombra della Collegiata, la sera di Domenica 14 Giugno. Alle ore 19:00, le note della Santa Messa solenne accompagnano l’Intronizzazione: il simulacro del Santo viene svelato e posizionato sul trono, lo sguardo fiero che sembra già benedire i fedeli. Da quel momento, dal 15 al 23 Giugno, la comunità si ritrova ogni sera per il Novenario. Il ritmo è dolce e immutabile: alle 18:00 il sussurro del Santo Rosario e i Vespri, seguiti alle 19:00 dalla celebrazione della Messa. È il tempo della preparazione interiore.
L’atmosfera si fa vibrante Martedì 23 Giugno, la vigilia. Dopo la Messa solenne delle 19:00, si compie un rito che stringe il cuore: la vestizione della statua e il tradizionale, commovente bacio del mantello. È l’atto di affidamento dei singoli, l’intimità prima della grande festa pubblica.
Il Giorno della Natività: Tra Fede e Luci di Piazza
Il cuore dei festeggiamenti si accende Mercoledì 24 Giugno, la solennità della Natività del Santo. La mattina è scandita dal suono delle campane e dalle Messe delle 8:30 e delle 10:30. La sera, alle 19:00, la Collegiata si riempie all’inverosimile per la Messa solenne e il tradizionale, appassionato panegirico del Santo.
Ma il 24 è anche il giorno in cui la festa si riversa nelle strade. Alle 21:00, l’energia esplode nei Giardini di Villa Doria con le note rock dei Vaskom, cover band di Vasco Rossi. Nemmeno il tempo di riprendere fiato che l’attenzione si sposta in Piazza Doria: alle 22:00 gli occhi di migliaia di persone si rivolgono al cielo per lo spettacolo pirotecnico della Pirotecnica Nazionale. La serata si chiude poi, di nuovo in Villa, al ritmo trascinante della live music dei Newton.
La Comunità si Racconta
Dopo una breve pausa, Venerdì 26 Giugno i Giardini di Villa Doria tornano a pullulare di vita. Alle 20:30 sono le voci bianche e l’entusiasmo del piccolo coro Doremijunior (1° Circolo Angri) a scaldare i cuori. Alle 22:00, l’atmosfera si fa fiera e solenne con il concerto del Grande Concerto Bandistico “Città di Angri”, magistralmente diretto dal Maestro Emanuela Ferrone.
La Peregrinatio e le Notti di Musica
Il weekend trasforma la festa in un evento itinerante. Sabato 27 Giugno, dopo la Messa delle 11:00 presieduta dal parroco Mons. Vincenzo Leopoldo, scatta il mezzogiorno: è l’ora in cui il Santo lascia la sua dimora abituale. Inizia la Peregrinatio della statua per le strade della città, un abbraccio fisico del Patrono ai quartieri. La sera, per alleggerire i cuori, i Giardini di Villa Doria si trasformano in una pista da ballo a cielo aperto grazie al funk e alla disco anni ’70 e ’80 dell’Hurricane Orchestra Live Show (ore 21:30).
La domenica richiede un risveglio all’alba. Domenica 28 Giugno, alle 6:30 del mattino, l’aria fresca accoglie la Santa Messa all’aperto presieduta dal Vescovo Mons. Giuseppe Giudice. Subito dopo, il Battista riprende il suo viaggio tra la gente. Chi preferisce la quiete della chiesa si ritrova in Collegiata per le Messe delle 10:30 e delle 19:00. In serata, l’eleganza della tradizione bandistica torna protagonista a Villa Doria con il concerto della rinomata Banda Musicale “Città di Lanciano”, guidata dal Maestro Rocco Eletto.
Il Culmine: La Grande Processione
Lunedì 29 Giugno è il giorno più lungo, quello in cui la stanchezza cede il passo all’emozione pura. Alle 6:30, dopo la Messa, il Santo parte per le zone periferiche della città, affinché nessuno si senta escluso dalla sua carezza. Mentre la giornata volge al termine, alle 21:00, l’Allerja Band fa ballare i Giardini di Villa Doria con la sua energia travolgente.
Ma è alle 23:00 che Angri trattiene il fiato: Corso Italia e Piazza Doria si riempiono di una marea umana per la Solenne Processione. Sotto le luci delle luminarie, si consuma l’atto di affidamento della Città di Angri e la solenne benedizione con le reliquie del Santo. È un momento di silenzio sacro, rotto solo dalle preghiere e dall’emozione collettiva.
Il Gran Finale
Come ogni bella storia, anche questa festa ha bisogno del suo epilogo memorabile. Martedì 30 Giugno, spenti i fari del centro, l’appuntamento è alle ore 22:00 in Località Orta Longa. Qui, con il naso all’insù, la città saluta il suo Patrono con il Gran Finale pirotecnico eseguito a quattro mani da La Pirotecnica di Carmine Ruocco e dai Fratelli Romano. I botti rimbombano nella notte, i colori illuminano la campagna e Angri, finalmente, va a dormire, custodendo nel cuore la promessa di ritrovarsi unita anche l’anno prossimo.
🌅 IL GRAN FINALE DI GIUGNO: Il Tempo del Raccolto, le Radici nel Cuore e la Forza del Noi
Tra il coraggio civile che vide la formazione della Repubblica Italiana al richiamo profondo del mare, questo mese ci attraversa il cuore, traghettandoci con passo fiero verso la grande estate campana. Dalla straordinaria e attualissima lezione di cura e bene comune emersa dal convegno “Curare, Educare e Costruire” a Pompei, alla prima riunione dell’assemblea costitutente, fino alla 1° giornata dell’ Associazionismo ad Angri Associazionismo ad Angri, stiamo vivendo giorni densi, carichi di valore civile.
Gli anziani della nostra terra ripetono da secoli un detto che racchiude una vera e propria filosofia esistenziale: “Giugno fa il raccolto e luglio lo porta via”. Non è solo una massima legata alla vita dei campi, ma un invito profondo a cogliere l’attimo, a rimboccarsi le maniche quando la luce è più forte. Giugno è il tempo dell’azione, il momento esatto in cui la fatica silenziosa dei mesi invernali si trasforma finalmente in frutto visibile. Che si tratti del pomodoro che inizia a farsi rosso nelle nostre campagne, del verdetto di un’elezione che ridisegna il profilo della città, della dedizione professionale ed etica verso il prossimo o della devozione antica e commovente per San Giovanni Battista che unisce Angri in un unico abbraccio di popolo, questo mese ci chiede di esserci. Ci chiede di metterci la faccia, le braccia e il cuore.
Sedersi per un caffè in piazza Doria, scambiare una battuta sul domani del paese o semplicemente alzare lo sguardo verso il profilo immenso e protettivo del Vesuvio significa riscoprire una grande verità: la vera ricchezza del nostro territorio non è mai stata nell’individualismo. La nostra forza sta in quella straordinaria attitudine tutta campana di trasformare un vicolo in un salotto, una difficoltà in un motivo per darsi una mano e il vicino di casa in un fratello su cui contare. Sono la nostra passione tenace e le nostre scelte quotidiane a mantenere viva Angri, facendoci sentire, giorno dopo giorno, parte di una sola grande famiglia. Salutiamo questo giugno con l’orgoglio fiero delle nostre radici e il coraggio di chi non teme il futuro. Perché ogni parola scritta con onestà, ogni tradizione protetta e ogni stretta di mano sincera sono i mattoni stabili con cui, insieme, stiamo difendendo la nostra bellezza e il nostro domani. Buon giugno di cuore a tutti noi, con la forza incrollabile di chi non si arrende mai. Buon Giugno di luce, lotta, arte e dignità a tutta la nostra straordinaria Campania!
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