
Ricordo di “Ciccio o’ sart”
Stasera mi è capitato di pensare che le città sono fatte di quartieri, ma che i quartieri sono fatti di persone e che le persone, in fondo, sono il senso di tutti i luoghi.
Ci pensavo domandandomi quante volte avrò sentito il nome “Ciccio o’ sart” da quando sono nata. Cento? Mille? Non lo so.So che è uno di quei nomi che, se vivi dove vivo io, hai sentito o pronunciato almeno una volta.
So che il suo, se vivi dove vivo io, è un sorriso che hai sicuramente incontrato e un volto che col tempo non può non esserti divenuto familiare.Mi dispiacerà non incrociarlo più e sono sicura che è così per moltissimi.
Un abbraccio forte ai suoi cari.Valentina Comiato – Copywriter, content creator e social media manager.
Un volto che resta nella memoria della comunità
Figure come quella di Ciccio o’ Sart diventano parte del paesaggio umano dei nostri quartieri, dei nostri paesi : presenze discrete ma costanti, che accompagnano le generazioni e contribuiscono a dare un’identità ai luoghi.
Sono persone che non cercano riflettori, ma che lasciano un segno proprio attraverso la semplicità dei gesti quotidiani, la gentilezza, la disponibilità, il sorriso che molti ricordano.
La scomparsa di Ciccio, tocca l’intera comunità, che oggi si stringe attorno alla famiglia con affetto e riconoscennza. Condoglianze alla famiglia da parte di tutta la redazione de LangreseAldo Severino direttore responsabile ed editore di testata.
Lutto
Il lutto viene annunicato con dolore dalla moglie Giuseppina Capaldo, i figli Antonio, Lucia e Domenico, il genero Antonio, le nuore Rosalia e Marilena, i cognati, i nipoti, il pronipote ed i parenti tutti.
I funerali avranno luogo oggi, 29 c.m., alle ore 15:00, partendo dalla casa dell’Estinto in Via Roma n. 455, per la Parrocchia di Sant’Antonio Abate, dove sarà celebrato il rito funebre.
Il caro feretro proseguirà poi per il Cimitero di Sant’Antonio Abate.
Cristian Barra



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